Possibilità diagnostiche

L'Unità Operativa Universitaria di Chirurgia Generale presso gli Istituti Clinici Zucchi è in grado di avvalersi dei più moderni presidi diagnostici.
Grazie alla collaborazione con il Servizio di Diagnostica per immagini (www.zucchi-gsd.it), è possibile usufruire della TAC spirale ad alta risoluzione e della Risonanza Magnetica Nucleare, fondamentali per la stadiazione delle neoplasie colo-rettali e per lo studio della muscolatura del pavimento pelvico, in particolare dell'apparato sfinteriale dell'ano. E' inoltre disponibile un'indagine altamente specialistica, la colpo-cisto-defecografia, essenziale nella diagnostica dei prolassi retto-anali, eventualmente associati a quelli uterini e vescicali, e nello studio di malattie funzionali, quali la stipsi e l'incontinenza; solo con la defecografia si possono oggi infatti precisare le vere cause della malattia e programmare un corretto approccio terapeutico, eventualmente in collaborazione con gli uro-ginecologi.

Il Servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva (www.zucchi-gsd.it) è in grado di completare il potenziale diagnostico con indagini specialistiche sofisticate:

Colonscopia
E' l'esplorazione di tutto il colon mediante endoscopi flessibili a fibre ottiche, che trasmettono l'immagine ad un monitor televisivo. Si possono così determinare natura e sede delle malattie colo-rettali sintomatiche, dalle neoplasie maligne, ai polipi che ne sono i precursori, ai diverticoli, alle malattie infiammatorie, alle malformazioni vascolari. Nei casi di anemia o di un'allarmante sanguinamento del retto, può essere agevolmente precisato se ne è responsabile un'innocente malattia anale (emorroidi o ragade) o invece una ben più grave patologia colica, anche tumorale.
Un'importante indicazione è data dalla prevenzione delle neoplasie colo-rettali, tanto che l'indagine è raccomandata a tutti i soggetti asintomatici di età superiore ai 50 anni. In corso di coloscopia è anche possibile effettuare prelievi bioptici ed esportare neoformazioni polipoidi mediante l'utilizzazione di appositi strumenti introdotti nel canale operativo dello strumento. Inoltre la colonscopia fornisce ulteriori possibilità terapeutiche, quali la dilatazione pneumatica di stenosi iatrogene o post-infiammatorie o il trattamento con il laser. L'esame può essere condotto con il paziente sveglio, o meglio utilizzando un'anestesia superficiale, rapidamente smaltita al termine dell'indagine senza bisogno di ricovero.

Manometria ano-rettale
E' la misurazione indolore delle pressioni ano rettali mediante l'introduzione nel canale anale di piccoli cateteri perfusi d'acqua: si può così determinare la pressione basale a riposo e quella sotto contrazione volontaria, espressione dell'attività dei muscoli sfinteri dell'ano. Si tratta di una metodica sofisticata, essenziale nei Centri specialistici per lo studio di malattie funzionali, prime fra tutte l'incontinenza fecale e la stipsi.

Ecografia trans-rettale
L'impiego degli ultrasuoni mediante una sonda introdotta per via transanale fornisce informazioni incomparabilmente utili nel definire l'anatomia del canale ano-rettale, ed in particolare lo studio della parete del retto, del grasso perirettale, dell'apparato sfinteriale dell'ano. Possono così essere efficacemente studiati i tumori: l'entità dell'infiltrazione neoplastica condiziona la scelta dell'intervento chirurgico, dalle resezioni più demolitive alle semplici escissioni locali. La mappatura degli sfinteri consente anche una valutazione ottimale delle fistole anali, suggerendo l'approccio chirurgico più opportuno ed innocuo (messa a piatto, apposizione del setone, "flap" di avanzamento). Infine, la metodica è la più risolutiva nel precisare sede ed entità delle lesioni dell'apparato sfinteriale dell'ano, responsabili di incontinenza, al fine di programmare il più efficace intervento riparativo.

 
 
 

 

 
 
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